Carissimi fratelli e sorelle, buongiorno!
“Oggi vorrei mettere a confronto la speranza cristiana con la realtà della morte, una realtà che la nostra civiltà moderna tende sempre più a cancellare. Così, quando la morte arriva, per chi ci sta vicino o per noi stessi, ci troviamo impreparati, privi anche di un “alfabeto” adatto per abbozzare parole di senso intorno al suo mistero, che comunque rimane. Eppure i primi segni di civilizzazione umana sono transitati proprio attraverso questo enigma. Potremmo dire che l’uomo è nato con il culto dei morti “.
Così si rivolgeva Papa Francesco nell’Udienza in Piazza San Pietro il 18 ottobre 2017. Riflettere sulla speranza cristiana è necessario per la vita e il nostro presente prima ancora della prospettiva della morte: faremo tesoro delle sue meditazioni su questo tema, in questo Ottavario, per pregare per i nostri defunti ma anche per alimentare in noi la speranza. VI ASPETTO! Don Gino
